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    San Valentino

    Leggenda dell'amore sublime

    Questa leggenda narra di un giovane centurione romano di nome Sabino che, passeggiando per una piazza di Terni, vide una bella ragazza di nome Serapia e se ne innamorò follemente.
    Sabino chiese ai genitori di Serapia di poterla sposare ma ricevette un secco rifiuto: Sabino era pagano mentre la famiglia di Serapia era di religione cristiana. Per superare questo ostacolo, la bella Serapia suggerì al suo amato di andare dal loro Vescovo Valentino per avvicinarsi alla religione della sua famiglia e
    ricevere il battesimo, cosa che lui fece in nome del suo amore.
    Purtroppo, proprio mentre si preparavano i festeggiamenti per il battesimo di Sabino ( e per le prossime nozze), Serapia si ammalò di tisi. Valentino fu chiamato al capezzale della ragazza oramai moribonda. Sabino supplicò Valentino affinché non fosse separato dalla sua amata: la vita senza di lei sarebbe stata solo una lunga sofferenza. Valentino battezzò il giovane, ed unì i due in matrimonio e mentre levò le mani in alto per la benedizione, un sonno beatificante avvolse quei due cuori per l'eternità.

    Leggenda della rosa della riconciliazione

    Un giorno San Valentino sentì passare, al di là del suo giardino, due giovani fidanzati che stavano litigando. Decise di andare loro incontro con in mano una magnifica rosa. Regalò la rosa ai due fidanzati e li pregò di riconciliarsi stringendo insieme il gambo della rosa, facendo attenzione a non pungersi e pregando affinché il Signore mantenesse vivo in eterno il loro amore.
    Qualche tempo dopo la giovane coppia tornò da lui per invocare la benedizione del loro matrimonio.
    La storia si diffuse e gli abitanti iniziarono ad andare in pellegrinaggio dal vescovo di Terni il 14 di ogni mese.
    Il 14 di ogni mese diventò così il giorno dedicato alle benedizioni, ma la data è stata ristretta al solo mese di febbraio perché in
    quel giorno del 273 San Valentino morì.

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    Buon San Valentino a tutti quelli che credono ancora nell'Amore...

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    February 13

    La mia Chat!!!!

     
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    February 12

    PERSONAGGI DA EVITARE...

    Specie
    LA VRENZOLA...
     
    Numerose tesi si stanno affrontando sullo studio della vrenzola,per il momento
    siamo giunti a tali conclusioni...
    La vrenzola è un animale abbastanza comune e la si può riconoscere da:
    1)scoppiettio del chewingum (gomma da masticare)
    2)rumore dei tacchi (simile al rumore dei zoccoli dei cavalli)
    3)colore del viso non naturale
    4)capelli tinti (nero corvino,biondo sciacquato,rosso ruggine)
    5)vestiti con colori sgargianti
    6)linguaggio colorito,diretto è molto volgare.

     
    Ulteriore studio sull'incontro delle vrenzole....
    Le vrenzole quando si incontrano si complimentano a vicenda:

    ' 'ua comm'stai bella stasera '
    per il loro look come rito preparatorio all'atto dell'uscita,in modo da caricarsi per la serata.
    I temi di discussione sono:
    vestiti,ragazzi (sui motorini o in macchina perchè se stai a piedi nn ti guardano nemmeno)....UOMINI E DONNE...e cosa hanno fatto la sera prima
    magari qualche avvenimento in particolaretipo una posteggia subita o meglio un avances fatta dal cuozzo di turno..che questo come sappiamo è campione mondiale nel farlo.

    Ma adesso abbandoniamo lo studio del sesso femminile ed esaminiamo lo studio maschile:
    IL CUOZZO:
    raggiante esce dalla sua tana pieno di profumo, a volte messo anche senza essersi lavato,capelli gelatinati al massimo fonati o con il cappello.
     
    Si muove in gruppo o con altri suoi simili,tutti pronti all'attacco!!
    (le seguenti sono alcune tecniche su come attaccare la preda,la vrenzola)
    Il cuozzo si avvicina con la macchina o con il motorino:
    ' 'we friskezz hai visto ke hai fatto?me sfunnat a makin....' '
    La vrenzola:'KE?!?'
    Lui:'sei uno skianto'
    (tipica espressione cuozza)
    Il cuozzo:'scusa vieni dal kosovo?'

    La vrenzola:'no perchè?'
    Il cuozzo:'wa si proprij a guerr! Te lo verresti a fare un giro cn me?'
    La vrenzola:'dove mi porti?'
    Il cuozzo:'t'port a sperdr!!'

    Adesso vediamo alcune tattiche per trarre nel tranello la preda:
     
    1)' 'scusa sei fidanzata?'nn fa nient nun so gelus!'
    2)' 'scusamelo ti pozzo canoscere?' '

    3)' 'uuàà si troppa bbella ti pozzo accanoscere?' '

    4)' 'uuàà sje aha fine'ro munn!' '

    5)' 'wuèè bbella!' '

    6)' 'uàà tieni na sguardat proprjet bbell!' '

    7)' 'fhiiiiiuhfhiiiii (tipiko fisco cuozzo) bbella il mio mezzo sta addiqquà!' ' 

    ecco alcuni suoni del corteggiamento (anche conosciuti come 'vocali di avvistamento'):

     

    1)' 'uuuàà!' '

    2)''uuèè!''

    3)''uuèuuè!''

    4)''uuuuòò!''

    5)''ooooo'

    6)''juannm!!''

    7)''u'maronn!''

    8)''a'facc ro'kazz!''

    9)'e'k patanon!'


     
    Adesso la femmina che cerca di catturare la preda..
    lui- ' ij e te amma ascì assiem'
    lei-' e pkkè?'
    lui-' secondo me tenimm'coccos in comune!!! '
    lei-' ah..pur a te t'piac ò cazz??'
     
    Alla fine escono 2-3 sere per una settimana.
    Poi il cuozzo soddisfatto,visto che la vrenzola è un animale abbastanza facile,
    la lascia e torna all'attacco.
    E  la vrezola prima si vanta con le sue amiche per le sere trascorse con il cuozzo
     e incosciamente pensa alla figura di merda per essere stata piantata in asso!
    Dopo un pò di tempo fà 'una capa tanta alle amiche dicendo:
    ' marò, a rò stà l'ammor mij,ma quant er frisck aier,tesò

    (rivolgendosi all'amika)
    ma sekondo te ritorn...??'
     
    E così va avanti la storia finchè non si presenta un altro cuozzo...e la vrenzola:
     'E' addà skiattà chillu scfaccimm'

    Eccovi un link più specifico dove troverete le risposte alle vostre domande...e cè anke la canzone di sottofondo...

    http://images.google.it/imgres?imgurl=http://bp1.blogger.com/_6NEDXJw9uLk/RijyO8Is1DI/AAAAAAAAAIA/owh3e2QubE8/s400/Il%2BCuozzo.JPG&imgrefurl=http://ilcuozzo.blogspot.com/2007/04/il-cuozzo.html&h=310&w=400&sz=23&hl=it&start=26&tbnid=eYs7UVZk_l_r4M:&tbnh=96&tbnw=124&prev=/images%3Fq%3Dvrenzola%26start%3D20%26gbv%3D2%26ndsp%3D20%26hl%3Dit%26sa%3DN

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